Non è agevole riprendere il filo del discorso. Di cose ne sono successe parecchie dall’ultimo post narrativo. Son passati due mesi, ma andiamo per ordine senza confonderci. Anzi, ordiniamo per argomenti.
Il computer atto I
Addì 28 agosto 2007 (data ormai memorabile) è andato in tilt il pc, come forse avrete saputo. Il mio mondo si è letteralmente eclissato per tre settimane, col costante timore che potesse non riemergere più alla luce. Invece alfine, ringraziando infinitamente i ragazzi del centro assistenza HP, tutto s’è risolto nel migliore dei modi (e soprattutto senza nessunissima spesa da parte nostra, nemmeno per la spedizione…). Sappiate dunque che qualora decideste di prendere un HP la garanzia sicuramente non vi deluderà. (Certo, adesso sarei tentato di estendere la garanzia, visto che dura “soltanto” un anno – e sta per finire, assieme alle rate. Ma per due anni aggiuntivi occorrono duecento euri… È pur vero che la scheda madre che hanno sostituita sicuramente ne sarebbe costati di più. Ma è ancora vero che un Dell – ne ho già fatto acquistare uno via web per 500€ e non sembra malaccio, anche se non è super-slim&light tipo il mio fido HP da 14” – non ne costerebbe troppi in più…)
Le vacanze
Non sono vacanze se non ci sono mancanze. È venuto meno l’estero, causa indisponibilità di danari per i mezzi di trasporto. Tuttavia a fine agosto, del tutto dimentichi del fatto di non essere usciti dall’Italia a differenza di tutti i nostri amichetti, abbiamo proseguito nel nostro piccolo l’esplorazione dell’isola natia. Testimonianze della capatina a Vendicari (ci torneremo per esplorarla meglio, questa riserva naturale) le trovate nel nuovo set su Flickr. Non so invece se possa essere annoverato tra i viaggi, visto lo spostamento minimo, ma abbiamo pure assistito all’eruzione del 4 settembre in prima fila, poco distanti dal Rifugio Sapienza (ma niente foto, ché son tutte venute male. Ah, la mancanza di una reflex!).

Il tetto
Soprattutto abbiamo ripreso labile possesso del tetto quieto. (Due mesi e passa di nomadismo coatto riescono ad essere sfiancanti: l’incertezza del letto e del tetto che ti accoglieranno la notte a venire diventa presto intollerabile.)

Le vigne
Ci sono stati gatti che vanno e vengono e a volte vanno via per sempre (ma ormai ci siamo abituati). Ci sono state mandorle e chicchi d’uva, cene cinesi e vini neri; ci sono tuttora parecchie piogge che rimpinzano la cisterna; di funghi, però, ancora nulla (a parte qualche mazza di tamburo…).

La musica vis(su)ta
Ci siamo deliziati con concerti gratuiti: prima Elio e le Storie Tese e poi Premiata Forneria Marconi, a Catania, a distanza di una sola settimana: come si suol dire, quannu a siccu e quannu a saccu. (Ok, li avevo già visti entrambi altre volte: ma è sempre un piacere rivederli.)

La musica (ri)fatta
Sto riprendendo l’attività musicale con la band: era ora. Propongo brani da coverizzare nell’immediato futuro – e per deliziarvi sui miei (dis)gusti musicali ve ne faccio una breve e piccola lista: Ac-Dc – Highway To Hell, Jimi Hendrix – All Along The Watchtower, Jimi Hendrix – Purple Haze, Knack – My Sharona, Led Zeppelin – Black Dog, Police – Message In A Bottle, Queen – One Vision, U2 – Pride, Van Halen – Ain’T Talkin’ ‘Bout Love, Whitesnake – Fool For Your Loving; Ac-Dc – Back In Black, Boston – More Than A Feeling, Cake – I Will Survive (Cover Gloria Gaynor), Cranberries – Promises, Depeche Mode – Personal Jesus (Versione Marylin Manson), Michael Jackson – Smooth Criminal (Versione Alien Ant Farm), No Doubt – Just A Girl, No Doubt – Sunday Morning, Patti Smith – Because The Night, Queen – Tie Your Mother Down.

La sociologia
Merita un paragrafetto a parte una delle materie più scassapalle (più per merito della prof che per l’argomento) che abbia mai incontrato. Mi sono immerso per due settimane non-stop in studi sull’opinione pubblica e sulle campagne elettorali. Tutto per un onesto 26 (che a dirla tutta m’ha rovinato pure la media, ma va bene anche così…). Se non altro m’è rimasto che non è facile parlare dei media e dei loro effetti, e soprattutto che la tv non è quel mostro che credono, e il V-Day l’ha dimostrato a sufficienza.
Il dito ferito
Proprio l’indomani della conquista dei sei sudatissimi crediti formativi universitari, proprio quando avevo l’intenzione di prendermi una settimana di riposo da dedicare soltanto alla chitarra, ecco che vado a scorticarmi il sommario inquietante, ovvero l’indice sinistro. Risultato: dieci giorni senza chitarra (e non è che ora vada troppo meglio), e ho pure sfiorato la condizione di Tony Iommi. Però di settimane di riposo alla fine ne ho prese ben due (più per pigrizia che per necessità).
Il computer atto II
Proprio l’indomani dell’offesa all’indice ecco che mi va in pappa pure il pc. Provavo ad installare il fax di Windows XP (sapete, dovevo mandare la LAR per l’attivazione di un nuovo dominio, DavideTomasello.it che al momento punta verso questo sito…) ma ottengo solo di perdere o corrompere, non chiedetemi come, i driver che fanno funzionare i lettori cd (perfino quelli virtuali dei demoni!). Provo a ripristinarli ma in cambio perdo pure pci.sys o qualcosa del genere, e non riesco più nemmeno ad avviare il pc. Siccome sono un demente non ho i dischi di ripristino (mai creati, fino all’altro giorno…), e siccome sono uno sprovveduto non ricordo neppure come si fa a ripristinare dalla partizione apposita. Poi scopro, scartabellando libretti di istruzioni recuperati chissà dove, che dovevo premere F11 all’avvio: ok, ok, avanti, ripristina, non distruttivo grazie. Ma cosa fa il folle? Mi va a ripristinare il sistema su D:, la partizione coi dati e documenti. Oh bastardo! Perdo un paio di settimane di lavori e pure qualche foto (per fortuna avevo backuppato tutto prima di mandare il pc all’assistenza, che comunque me lo aveva rispedito non formattato visto che il problema era tutto hardware). Perdo pure un giorno intero per risolvere i problemi (dallo smarrimento dei driver ai tentativi vani di ripristino): non c’è verso di fargli ripristinare Windows su C:, se non – genialata! – nascondendo la partizione dei dati grazie a gparted. Solo così facendo quel cazzone del programma di ripristino non vede altro che C: e si decide a reinstallare (con ripristino distruttivo: è stato stronzo fino in fondo) tutto lì. Beh: se non altro adesso il sistema è più stabile e leggero: ho rimosso parecchi programmi, ho risolto alla radice la frammentazione dei files fissi di sistema (quelli che appaiono in verde nel deframmentatore, quelli che quando si sparpagliano non c’è proprio verso di riunirli) e ho installato molti programmi in maniera “pulita”. La parte più pallosa è stata ripristinare tutte le impostazioni dei programmi (nonché quelle del sistema). La cosa più istruttiva, la morale della favola se volete, è che da oggi in poi Comodo BackUp è diventato uno dei miei programmi preferiti, e forse il più usato…
L’università
O forse piuttosto la laurea. Ma prima ancora, le ultime materie e la seconda tesi. Ecco, sto muto e torno al lavoro…
5 Commenti
E la vita continua…a presto Tomasello, e ai prossimi aggiornamenti.
Mamma mia ma non ne hai fortuna con i pc! Se devi avere tutti sti problemi almeno prova a installare linux!
Bella scoperta hai fatto con la sociologia eh! Ecco perché i comunicatori sono così folli e sboroni..perché non hanno la coscienza filosofica di cosa voglia dire gestire i media!
Un caro saluto beddu Tommy!
Salutami Catania e la neve dell’etna.
Quest’anno mi sa tanto che non la vedrò!
A presto, Miryam, e buona Sissis.
Antonio LdF: ho provato Ubuntu virtualizzato e sembra gagliardo, ma ad abbandonare Windows con le varie personalizzazioni HP dal portatile ancora non me la sento…
Ma cheeeeeeeeeeeeeeeeee
)]…ed ho messo il tanto atteso Ubuntu 7.10 (già,famoso perchè (ri)propone, a chi ancora non ne fosse a conoscenza,il tanto acclamato compiz-fusion,già “preinstallato”…ma che comunque sia,si devono dare dei comandi da terminale………),oltre al carissimo Winzozz XP (già,senza di questo,i giochi li vedrei col binocolo,non che mi manchino…però farli partire tramite emulazione da ubuntu al momento non mi va giù…Winzozz incasinozzo dentro all’ubuntu spacchioso…).
Io,nel caso in cui mi fossi trovato nella tua stessa situazione,sarei senz’altro passato ad un sistema operativo diverso…
Però il mese scorso ho formattato il fisso [ebbene si,anche io sto con il mio portatile...molto "ingombrante" ma tuttavia parecchio bello (considerando poi il rapporto qualità/prezzo...è fantastico
Devo dire che è veramente stabile (considera che da 1 settimana sta acceso il pc,e non mi ha dato alcun problema,cosa invece differente con Xp…strani fenomeni fantascientifici sarebbero accaduti…),il “cubo” sono sicuro che diventerà una Killer Application,ma ora mi tocca imparare quattro comandi da dare alla shell per fare quelle cose…fondamentali…
Io ti consiglio di provarlo (stranamente,tempo fa la situazione era diversa,tu lo dicevi a me…).
Ah,avevo dimenticato di dire che ho avuto modo di provare sVista (tutt’ora è installato nel portatile….beh,o accetti la licenza,o non ti prendi pc preconfigurati…sempre la Microsfott è -_-)….NON LO PROVARE MAIIIIIIII!!!!
Pesantissimo,l’interfaccia Aero si tira una quantità infinitesima di risorse (lasciandoti quindi,un pc di prestazioni limitate…)…e non ti dico il resto…per richiamare il task manager te la vedi con la morte…
Vabbuò vado vaaaaa….mi è dispiaciuto non esser venuto con voi al concerto di Elio e le storie tese…mi riprometto che una cosa del genere non accadrà più….ciaoooooo
Ubuntu lo sto provando per bene, sia virtualizzato che installato sul fisso (e non mi si è più bloccato!). Peccato che senza connessione sia un sistema davvero “povero”… Il gran passo per portarlo sul portatile (sic) è ancora lungo e lontano; per adesso mi accontento di XP smanettato, nonostante i molteplici problemi che mi sta dando ultimamente. (Dovrei sperimentare meno? Può darsi…) Vista non mi interessa minimamente: idiota chi lo usa abbagliato. (Unica nota positiva: i computer in vendita diventeranno rapidamente più potenti pur di supportare quella ciofeca: XP vi volerà…)