34 Commenti

  1. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 14:05 | Link Permanente

    Dialogo più o meno reale (nel senso di: avvenuto realmente). Dite che ho futuro come consulente filosofico? :-D

    Comunque ho consigliato all’involontaria consultante anche due bei libri: Il gene egoista (ovviamente!) e Il mondo senza di noi.

    (A proposito, se anche voi volete consultarmi potete sempre contattarmi via mail o meglio ancora via instant messenger — vedi i contatti tra le faq.)

  2. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 14:29 | Link Permanente

    A te non viene mai il dubbio che il motivo per cui il mondo va così a rotoli è che a riprodursi sono soprattutto quelli con meno senso di responsabilità?

  3. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 14:35 | Link Permanente

    Il dubbio mi viene, ma se ne va appena penso che spesso la responsabilità non è nemmeno propriamente di chi si riproduce, ma delle condizioni in cui lo fa. E non penso solo ai “proletari”, ma anche ai molti borghesi così impelagati col lavoro da affidare i loro pargoli fin da tenera età a nursery e nidi vari (la mia consorte ne sa qualcosa, in questo periodo).

    (Poi però d’altro canto penso che forse è meglio affidare un figlio a un “professionista dell’educazione” piuttosto che lasciarlo in balia di certi genitori.)

  4. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 14:50 | Link Permanente

    Dunque non ti resta che buttarti sotto il sunset limited, o quantomeno leggerlo ;)

    Ehm, critica poco filosofica: perché vuoi privare la tua potenziale prole del piacere di un piatto di lasagne al forno?

    (ps: Uh, vuoi entrare anche tu nel magico mondo delle piccole partite iva?)

  5. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 14:54 | Link Permanente

    Lo metto nella wishlist allora, anche se non ho presente che genere sia.

    Il piacere delle lasagne al forno non voglio condividerlo con nessuno: sono troppo egoista! (In realtà ieri l’ho condiviso coi suo(cer)i: shhh… ;-) )

    Sulle piccole partite iva ci sto pensando sempre più seriamente. Ma non sono il solo (filosofo):-P

  6. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 14:55 | Link Permanente

    bravo.

  7. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 15:03 | Link Permanente

    Condivido quel tuo approdo finale.

  8. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 15:27 | Link Permanente

    A parte il tracotante appellativo di Filosofo e la mancata citazione sulla “tragedia della nascita” :-P devo dirti che – ancora una volta – hai dato fiato (anzi, testo) anche al mio pensiero.

  9. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 15:33 | Link Permanente

    Ok, la prossima volta tornerò a usare nick meno tracotanti e più specifici. :-D (In effetti volevo elevare la discussione a un livello più universale, ma non ci sono riuscito: non ero in vena per rielaborarla — anche perché sarebbe parsa subito fittizia.)

    P.S. Credo siamo davvero in tanti (noi Filosofi :-P ) a condividere simili pensieri. ;-)

  10. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 16:28 | Link Permanente

    Beh, inutile dire che sono in tutto e per tutto con ‘il filosofo’.

  11. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 16:30 | Link Permanente

    Eccone un altro. :-D

  12. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 16:37 | Link Permanente

    Eccone un altro

    Ci estingueremo o cederemo al gene egoista femminile?

    Già vedo piccoli tommyini gironzolare alle vigne :-P

  13. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 16:41 | Link Permanente

    Per adesso gli ovuli ossidiani non scalpitano di certo. :-P

    Devo comunque aggiungere che, se avessimo veramente le palle, ci faremmo vasectomizzare senza pensarci due volte. :lol:

  14. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 17:40 | Link Permanente

    Sunset limited, di Cormac McCarthy (l’autore di “Non è un paese per vecchi”, romanzo straordinario da cui è stato tratto un bel film).
    E’ un dialogo tra un intellettuale postmodernista e un “negro” credente. L’intellettuale tenta di suicidarsi buttandosi sotto un treno perché tanto la vita non ha senso. D’altro canto il negro lo salva perché per lui “la vita ha un senso e questo senso è gesù”.
    Finale a sorpresa.

  15. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 17:53 | Link Permanente

    Oh, ma io non voglio mica suicidarmi! Mi diverte troppo vedere il dolore altrui. :-P

    (In realtà è che il suicidio sarebbe la massima affermazione della vita — o della Volontà, come direbbe Arthur. E in tutto ciò il predicatore nazareno c’entra ben poco… ;-) )

  16. Pubblicato 17 novembre 2008 alle 21:51 | Link Permanente

    Per adesso gli ovuli ossidiani non scalpitano di certo.

    Non mi va che le mie interiora vengano spiattellate in giro.

  17. Pubblicato 18 novembre 2008 alle 08:12 | Link Permanente

    @giofilo: “Ci estingueremo o cederemo al gene egoista femminile?”
    è dura, sai? soprattutto quando ci si comincia ad avvicinare ai trenta. è una cosa strana, abbastanza indomabile e intrinsecamente biochimica.

  18. Pubblicato 18 novembre 2008 alle 16:25 | Link Permanente

    No, alla fine ho deciso: non interverrò sull’argomento.

  19. Pubblicato 18 novembre 2008 alle 16:56 | Link Permanente

    @Triad: temi che un giorno i figli dell’ombra possano leggere il tuo antico parere? :-P

    @hooverine: quel che si dice istinto. :-)

    @Ossidia: non mi pare di averti rivoltata… :-o

  20. Pubblicato 18 novembre 2008 alle 23:56 | Link Permanente

    Ma come, dunque tu non credi che i figli siano una gioia del Signore?

  21. Pubblicato 19 novembre 2008 alle 01:56 | Link Permanente

    Sarebbe divertente invece affermare una volta per tutte l’instabilità dei pareri umani. Ma non credo accadrà mai una cosa del genere (mi riferisco ai figli dell’ombra).

  22. Pubblicato 19 novembre 2008 alle 12:20 | Link Permanente

    @galfy: allora hai proprio voglia di farti gettare addosso fiumi di violenza! :-D

    @Triad: certo, le opinioni cambiano: cosa c’è di più mutevole? È più difficile, però, che mutino le fedi. :-P

  23. Pubblicato 20 novembre 2008 alle 15:06 | Link Permanente

    Un po’ per colmo un po’ per scherzo del destino, ieri Ossidia ha avuto una cuginetta, e sono stato costretto a passare ore interminabili in reparto maternità. Brr… :-D

  24. Pubblicato 20 novembre 2008 alle 16:13 | Link Permanente

    Un po’ per colmo un po’ per scherzo del destino, in questi giorni ho imparato a cambiare pannolini e a imboccare pastine, il che non mi ha fatto venire nessuna strana voglia, almeno per adesso.

  25. Pubblicato 20 novembre 2008 alle 16:33 | Link Permanente

    Ci mancherebbe.

  26. Pubblicato 20 novembre 2008 alle 16:42 | Link Permanente

    Sottoscrivo sulle fedi (sia della mente che del dito).

  27. Pubblicato 21 novembre 2008 alle 02:50 | Link Permanente

    @Ossidia: quando il corpo comincerà a chiamare, saranno guai. in quelle circostanze si verificherà la solidità delle convinzioni razionali. e qualora si verificasse una gravidanza indesiderata, e si faranno i conti con i dannati geni egoisti, solo allora potremo essere certe (io e te) delle nostre posizioni. ai richiami del corpo ci sono già arrivata, e mi difendo a colpi di razionalità (con il grande aiuto di un compagno che è totalmente contrario alla riproduzione della propria sofferenza), ma francamente non riesco a immaginare la mia reazione di fronte a un test di gravidanza positivo.

  28. Pubblicato 21 novembre 2008 alle 12:24 | Link Permanente

    un compagno che è totalmente contrario alla riproduzione della propria sofferenza

    Allora è dei nostri. ;-)

    Interessante invece questa lotta tutta umana tra istinti (propri di ogni animale) e razionalità (tipica solo di alcuni uomini, anche se non capiamo bene cosa sia…). Tiferemo anche noi per quest’ultima. (Del resto reprimiamo così tanti istinti — tra cui quello di uccidere altri conspecifici — che quello di riprodursi mi appare il meno temibile.)

  29. Pubblicato 21 novembre 2008 alle 12:39 | Link Permanente

    (Il meno temibile da reprimere, intendo.)

  30. Antonio
    Pubblicato 21 novembre 2008 alle 17:29 | Link Permanente

    Diamine, mi era sfuggitop questo straordinario dialogo. Hai messo in conto tutte le possibili e naturalemente stolte obiezioni contro la decisione di non figliare. Forse solo Oblomov, nel suo commento, ha aggiunto qualcosa che manca al tuo stupendo post.
    Complimenti e grazie!

  31. Pubblicato 21 novembre 2008 alle 20:21 | Link Permanente

    Mi spiace solo averle esposte in modo disorganico e disorganizzato, ma così è come si è svolto il dialogo (con qualche taglio dovuto al divagare).

    Comunque sto notando che il dialogo riesce a veicolare ottimamente molti pensieri filosofici, ben più di un tradizionale (e spesso noioso) saggio: Platone aveva visto bene, come (quasi) sempre.

  32. Antonio
    Pubblicato 22 novembre 2008 alle 14:44 | Link Permanente

    Che dire, chi ha fatto delle idee il perno della propria filosofia non poteva non vederci bene.

  33. Pubblicato 12 febbraio 2010 alle 20:29 | Link Permanente

    Io concordo pienamente con il filosofo e con chi dice che la vasectomia sarebbe la massima espressione dell’avere le palle.

    Ma sono stato socializzato troppo ed alla fine ha vinto “la destinta” che è in me. 2 bambini fine del mondo per i quali vale veramente la pena farsi il mazzo dalla mattina alla sera.
    Ma ho sempre ammesso che mettere al mondo dei bambini in questo mondo è un atto di pure egoismo. Però devo dire che, per quanto mi riguarda, sono così convinto di essere la perfezione umana (ma misantropo fino al midollo osseo) fino al punto che mi son detto che se uno come me (perfetto e sensibile ai problemi sociali) non mettesse al mondo dei figli, consapevole del fatto che verranno fuori dei sani individui capaci di dare e di prendere, allora serebbe uno da condannare tanto quanto chi fa del male al prossimo.
    Non può uno che si considera grande come mi considero io (ed ho le prove sul fatto che lo sia) andarsene senza aver lasciato qualcosa di buono in questo mondo di m…! Fra 20 anni ne riparliamo.

    Sono nato e cresciuto a Prato ma metà di Vittoria (RG) e metà tedesco. Condivido il bio di Davide (a parte la chitarra) ma nell’ 82 ero già grandicello tanto da andare a casa di Paolo Rossi a Prato per festeggiare la coppa del mondo con sua madre.

    Colgo quindi l’occasione di salutarti, Davide, perchè mi stai simpatico nonostante la foto con la lama accanto alla faccia, di cui non capisco bene il senso e che non approvo nemmeno uno 0.5%. Forse un modo per scherzare, forse un modo per apparirre minaccioso, forse un modo per difendersi da qualche paura. Ma ripeto, mi piaci.

    PS: Mint è più bello! ;)

  34. Pubblicato 13 febbraio 2010 alle 12:40 | Link Permanente

    Caro Gabriele, anch’io – come tutti – credo di essere la massima espressione di perfezione umana. Salvo poi piagnucolare sulla mia mediocrità – ché il perfetto umano non può che essere mediocre.
    Quanto ai figli, non ho affatto la tua certezza che, dati dei genitori “sani”, la prole possa risultare altrettanto buona. Forse abolendo l’obbligo scolastico ci si potrebbe avvicinare. Ma non sono neanche troppo convinto che la “prigione dorata” possa essere di grande utilità ai figli. Nel dubbio, dunque, mi astengo dal figliare – ma non dal meditarci.
    Per il resto ti ringrazio per il contatto e l’attestato di simpatia; vado a spulciarmi il tuo sito (labirintico, a prima vista, ma ben fatto), rivendico l’opportunità di farsi tutti gli autoscatti che possano saltare in mente e rimango con Ubuntu classico – preferisco personalizzarmelo da me. :-)

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