Il ritorno del prezzemolo gigante



I più scaltri di voi avranno fatto a meno di chiedersi che fine avessi fatto: è tutto documentato su Twitter, quell’account che uso da settimane con immensa ignominia come fosse un ricettacolo di status facebookiani o feisbucchiani. Gente, l’hard disk è fuggito dal dovere dopo due anni e mezzo di onorata e quasi impeccabile carriera (contando 2644 turni e 7932 ore di lavoro), anche se non è che se ne sia proprio andato, perché la testina a volte parte ancora (sì, il problema è che essa s’inceppava in partenza, grattando come un cane le pulci dietro le orecchie) specie se lo monto esternamente e lo alimento con duplice presa usb, che gli dà più calorie: insomma, sembra che il disco abbia bisogno di una spintarella in più per partire – cosa strana di cui non decifro il senso ma probabilmente ne scorgo la causa, collegandola subdolamente all’alimentazione con un trasformatore universale e genericissimo che eroga soltanto 18V contro i 18.5V richiesti e ottenuti precedentemente da quello originale che mi si è scassato qualche mese addietro, e insomma io ho pensato: beh, meglio sotto che sovralimentato, ché magari brucio qualcosa.

mascherato da Shrek

Fortuna che non ho perso dati, o forse è una sfortuna perché così ho già mezzo intasato pure l’hard disk nuovo che ha una capienza del doppio e passa quello che montava prima, ed è un Samsung anziché un Seagate e chissà quale sia meglio ma me ne fotto, anche se questo sembra fare meno rumore ma per contro si riscalda parecchio di più. Una partizioncella da 15GB, però, stavolta sono riuscito a riservarmela bella pulita e dotata di imene: a Ubuntu il compito di renderla adulta. Però non è che questo maschione mi sia garbato molto. Insomma: sono minciate (m’adeguo al loco) che con Linux non si deve fare il dj – il saltimbanco, avrei detto io. In fin dei conti su Windows ho pure installato parecchi meno programmi di quelli che ero solito mettere, cioè tutti questi e altri aggiuntisi nel frattempo; stavolta peraltro non sono arrivato al centinaio1.

giant hogweed

Ecco: c’è che Linux senza adsl è perfettamente inutile. O forse è problema specifico di Ubuntu, chissà. Insomma, non è solo il fatto che non mi apre gli mp3 nativamente (cazzi di chi li usa2, dite? Provate a trovare un simil-iPod che legga gli ogg-vorbis…). Non è neanche il fatto che non si sente nulla di audio (non mi riconosce la scheda audio? E chi lo capisce!). Taciamo che le impostazioni del boot loader, in apparenza, pare si possano cambiare solo manualmente. E lasciamo stare che non mi fa “incollare” i font fondamentali (roba tipo Verdana e Georgia, ché altrimenti si sballano tutte le pagine web…) nella cartella faticosamente trovata, a furia di spulciare, in etc sbarra share qualcosa. C’è che di installer offline, o qualcosa del genere, sembrano non esistere. In compenso ci sono pacchetti da scaricare con somma pena, e un bordello di dipendenze (che sono costoro?) da soddisfare – tanto che una volta provai a installare Opera su un Ubuntu virtualizzato e mi passò la voglia. Per finire, che riconosca il cellulare e mi imposti in automatico la connessione mobile con H3G è una presa per il culo, se poi comincia a chiedermi il PIN (inesistente) e addirittura il PUK. Puah.




Note:
  1. Insomma me la sono cavata installando, in ordine più o meno rigoroso di importanza e accoppiati secondo un arcano decreto, Antivir e Comodo Firewall, Opera e Firefox, WinRAR e 7-Zip, OpenOffice e Notepad++, Foxit Reader e PDFCreator, foobar2000 e VLC, CCleaner e Easy Cleaner, FastStone e Picasa, ImgBurn e CDBurnerXP, Live Messenger e Pidgin, eMule e μTorrent, FileZilla e HTTrack, Total Commander e FreeCommander, Defraggler e JkDefragGUI, Everything e Q-Dir, Thunderbird e Sunbird, Internet Explorer 7 e Internet Explorer 6, Chrome e Safari, Flash Player e Shockwave Player, Real Alternative e QuickTime Alternative, Audacity e MediaCoder, Directory Lister e Virtual CloneDrive, Recuva e Unlocker, Process Explorer e SIW, HD Tune e CrystalDiskInfo, Comodo Backup e Cobian Backup, WinMerge e Easy Duplicate Finder, WinDirStat e SpaceSniffer, .NET Framework e Java JRE, VirtualBox e Sandboxie, Wamp e KompoZer, VirtualDub e Avidemux, Photoshop e Camera Raw, Photomatix e virtualPhotographer, Hydrogen e HammerHead, Power Tab Editor e TuxGuitar, ERUNT e Quicksys RegDefrag, SyncBack e Toucan, Speedfan e NetMeter, TreeSize Free e DriveSpacio, Tweak UI e Autoruns, GIMP e Lightroom, FontCreator e AMP Font Viewer, Royale Noir e Virtuawin, Update Checker e Update Notifier, Windows Media Player e Windows XP SP3.
  2. Ok, meglio il formato aperto. Ma una volta m’è capitato di andare a stampare in una copisteria con un documento.odt nella chiavetta…
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16 Commenti

  1. Pubblicato 30 aprile 2009 alle 00:27 | Link Permanente

    Succo del discorso: almeno tre tra i miei lettori usano Ubuntu con profitto (il quarto, essendo un vero nerd, usa qualcos’altro, o sia altra distro per meno distratti). Mi chiedo come abbiano fatto ad aggirare gli scogli – e il conseguente scoglionamento. Ma, ne son certo, loro l’adsl a casa ce l’hanno…

  2. Pubblicato 30 aprile 2009 alle 00:40 | Link Permanente

    Sei scandaloso, Tommy! :-D
    Davvero, Ubuntu è un sistema operativo magnifico, facile e completo (per quello che ci devo fare io).
    E’ vero che, non appena installato, deve scaricare un bel po’ di cose (in primis, i codec per i formati mp3 e altri), ma non appena scaricato e installato tutto il necessario, sei più che tranquillo.
    Ah, e per i font come Arial, Georgia e Verdana, basta scaricare questo pacchetto e tutto funziona! ;-)

    Insomma, come sempre, sì lamintùsu :-P

  3. Pubblicato 30 aprile 2009 alle 00:56 | Link Permanente

    Per l’installazione offline non so Ubuntu, ma la distribuzione più nerd che uso io (che è la Debian su cui è basato Ubuntu) ti permette di scaricarti un 4 o 5 CD (o un solo DVD) con tutta la roba dentro. E senza problemi per ascoltare gli mp3.

  4. Pubblicato 30 aprile 2009 alle 01:51 | Link Permanente

    @Giofilo: mica XP, una volta impostato a dovere, faccia poi così schifo! ;-) (In effetti parlo così proprio dimenticando le ore di ottimizzazione dedicate a Windows.)

    Il fatto che comunque m’ha dato più fastidio è che senza connessione non posso farci granché. E come se non bastasse, impostare la connessione per il mio cellulare e col mio gestore la vedo ardua. :-( (Insomma, finché non avrò un’adsl mi sa che con Ubuntu non ci farò nulla.)

    @Oblomov: ecco, la soluzione di offrire un cd aggiuntivo con tutti gli extra mi sembra ottima. Dici che sia meglio farmi la madre? :-P

  5. Pubblicato 30 aprile 2009 alle 01:54 | Link Permanente

    Ah, dimenticavo: all’inizio tutti quei cazzo di effetti grafici attivi m’avevano reso Ubuntu più lento di Vista! Fortuna che in quel caso sapevo già dove mettere le mani. :-)

    Ok, forse è solo questione di curva di apprendimento. Tra l’altro anche con XP è due giorni che tento di ricordare quali servizi avevo disattivato senza problemi… :lol:

  6. Pubblicato 30 aprile 2009 alle 17:18 | Link Permanente

    Non ho mai usato Ubuntu senza Adsl; però ho avuto la sensazione che in quel caso sarebbe davvero un po’ monco. Però vuoi mettere fare quello che cazzo ti pare senza preoccuparti di virus o impantanamenti?

  7. Pubblicato 30 aprile 2009 alle 18:19 | Link Permanente

    Di impantanamenti misteriosi ne càpitano (anche se al 95% si tratta di qualche misterioso updater in azione…), ma di virus quasi mai, a essere prudenti. Piuttosto il problema di Windows è che senza un buon firewall è terribilmente vulnerabile.

    Bah. Proverò a smanettare un po’ su Ubuntu (o meglio a prenderci confidenza e farci l’abitudine), aspettando l’adsl… :-(

  8. BeaX
    Pubblicato 1 maggio 2009 alle 18:15 | Link Permanente

    Ma il titolo del prezzemolo gigante a cosa si riferisce??? :-S

  9. Pubblicato 2 maggio 2009 alle 22:05 | Link Permanente

    A te l’esegesi.

  10. killing_Floor
    Pubblicato 3 maggio 2009 alle 10:07 | Link Permanente

    Io uso Xubuntu (con Xfce anziché Gnome, più leggero) da ormai un annetto con sommo profitto. E’ chiaro che i problemi non siano del sistema operativo in sè. Un analfabeta informatico che cominciasse a usare il computer con Linux non avrebbe problemi a impararlo. Detto questo, si tratta di spendere del tempo in configurazione: ma una volta configurato ad hoc non lo smuove più nessuno (Linux a differenza di Windows si può fare aderire all’hardware come un vestito). La connessione a internet è fondamentale: senza quella non scarichi i driver e non accedi ai forum e alle guide. Ma una volta che hai fatto tutto, se non usi il computer per navigare su internet non ti serve. I programmi che uso sono sempre gli stessi, li trovo ottimi e non ho bisogno di altri (vlc, firefox con tutti i plug-in del caso, open office – leggero, veloce e completo, aMule, questi i principali). Non ho avuto grossi problemi hardware (tranne per installare la webcam che infatti non ha driver ufficiali per Linux. Quando la devo usare – questo capita una volta al secolo – riavvio su Xp.
    Il problema è dei produttori che continuano a costruire i loro prodotti, chipset e quant’altro solo per quel cazzo di Windows. Faccio un esempio: ho due adattatori wi-fi usb, uno della Digicom e uno della D-Link: mentre per configurare il primo bisogna fare un casino cercando driver per il suo chipset del cazzo, il secondo, appena messo nella porta usb ha funzionato.
    Per i codec ci sono dei pacchetti completi che si scaricano e funziona tutto. Ogni tanto il sistema grafico si impalla è vero: attenzione il sistema grafico, che è un programma come un altro, non Linux.

  11. killing_Floor
    Pubblicato 3 maggio 2009 alle 10:12 | Link Permanente

    E poi non dimentichiamo una cosa fondamentale: Linux, avendo tempo e voglia di conoscerlo e sfruttarlo fino in fondo permette di ottenere il controllo totale sul tuo computer, a differenza di quanto avviene con Windows: in fondo noi diamo i nostri pc in concessione a Microsoft non viceversa.

  12. killing_floor
    Pubblicato 3 maggio 2009 alle 12:08 | Link Permanente

    Nuntio vobis gaudium magnum! Sto scrivendo da una distribuzione Linux Ogigia! http://ogigia.altervista.org/index.php?mod=read&id=1196451935

    Questo è il link! Sono stupefatto: il portatile da cui scrivo è del 2003: con Xp era lentissimo. St6o provando la versione live cd e in un quarto d’ora sono su internet! Il sistema è velocissimo, qualcosa di strabiliante. Adesso lo installo. Provatelo.

    (scusate l’entusiasmo).

  13. Pubblicato 3 maggio 2009 alle 14:05 | Link Permanente

    Killing_Floor, sono perfettamente d’accordo su tutto con te. Il discorso mio infatti era piuttosto incentrato su due punti:
    1) con Linux senza adsl (il mio caso) non ci concludo granché;
    2) volendo avere immediatamente un sistema operativo funzionante e funzionale, per me è meglio XP.
    Del resto i programmi che citi li uso già su Windows. L’unico del quale sentirei la mancanza (e che non ha un degno equivalente free, a mio avviso) è Photoshop. Suppongo inoltre (ma non ho ancora provato) che perderei molte funzionalità della tavoletta grafica, sempre per il problema dei driver.

    Quanto alle distro: col mio hardware non ho notato alcuna differenza tra Ubuntu e Xubuntu, ergo infine ho messo il primo (e poi posso sempre mettere Xfce anche su Ubuntu, a quanto ho capito!). Ogigia l’avevo già adocchiata, mo’ la sto scaricando. Per il resto mi è capitato di usare diverse volte DSL. Ovviamente è meno che basilare, e non lo terrei mai come OS principale… Però è confortante sapere che esistano cose del genere. ;-)

  14. killing_Floor
    Pubblicato 3 maggio 2009 alle 14:49 | Link Permanente

    Uhm uhm, ho qualche perplessità riguardo al numero 2: voglio dire: è vero che a quel fine che dici è meglio windows ma mi chiedo (e spero di aver capito): perché si deve dare per scontato che bisogna reinstallare il OS periodicamente? Insomma, credo che basti un po’ di manualità per non dovere fare altro lavoro dopo: quanto tempo perdiamo a cancellare file inutili, temporanei, a risolvere i bordelli che ogni tanto si producono, a deframmentare a smadonnare che l’hard disk si riempie non si sa come… Non parliamo poi di Vista che va in tilt e ti costringe a reinstallare tutto il OS.
    Per Photoshop: hai provato a usare Wine? Sicuramente lo conosci, è l’emulatore di Windows. Io non l’ho mai provato, non so che risultati produca.
    Ho provato Dsl su un computer vecchissimo ma non funzionava niente (credo più per colpa del computer che è veramente vecchio: 1998! ed è pure mezzo scassato).
    Non so a me Xubuntu sembra un po’ più veloce (ma niente di strabiliante).
    Io ti consiglio di provarla intanto da live cd la Ogigia: ci sta un po’ per caricare, è naturale, ma credo che il problema si risolva installandola sull’hard disk. Devo provare l’installazione su chiavetta usb. L’ho usata un quarto d’ora ma mi ha fatto una buonissima impressione (a differenza della Dsl che è proprio spartana – tu che l’hai usata, come va?). Molto veloce, si configura in un attimo… ti giuro, il computer sembrava nuovo. Ho provato solo i video di youtube e gmail e funzionava perfettamente.

  15. Pubblicato 3 maggio 2009 alle 15:05 | Link Permanente

    Fino a qualche tempo fa anch’io credevo che con Windows fosse necessaria una periodica formattazione. Invece basta davvero un po’ di attenzione e un buon firewall per farlo durare a lungo senza problemi né rallentamenti di sorta. Se ho dovuto reinstallare tutto (OS + software) è stato solo perché è andato fisicamente l’hard disk, a livello di hardware dunque. :-(

    Wine non l’ho provato (credo supporti fino alla CS2, versione di Photoshop che non mi garba affatto, a differenza della successiva), ma mi hanno suggerito di virtualizzare Windows da dentro Linux tramite VirtualBox…

    DSL la usavo, senza connessione come al solito, solo temporaneamente, ad esempio per risolvere problemi del sistema (quando ancora Windows mi combinava porcherie, o piuttosto ero io a provocarle…). Ogigia invece mi sta dando problemi a scaricarla (il download mi si blocca e inceppa continuamente: potevano renderla disponibile su un serve migliore!), così sto ripiegando su Puppy Linux.

    Succo del discorso: per adesso tengo Linux (Ubuntu, giusto per il gran supporto) come secondo sistema. Appena avrò un’adsl (ma quando?) potrei seriamente pensare di promuoverlo. ;-)

  16. killing_Floor
    Pubblicato 3 maggio 2009 alle 17:11 | Link Permanente

    Ok, ok, ti concedo Windows visto che senza aids ti perdi il meglio di Ubuntu.

    Ah, allora non ha dato solo a me problemi di download Ogigia! Sono tre giorni che cerco di scaricarla, oggi finalmente ci sono riuscito!

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