Non riesco ad esimermi dal formulare propositi, questa vile buffonata che dovrebbe avere lo scopo d’invogliarmi all’azione – ché il pensiero, se silente, non pesa niente. L’anno scorso furono propositi strumentali; quest’anno mi ripeterò, ma sarò addirittura più specifico. Restare nella dimensione vaga, infatti – parlare di libri, chitarra, fotocamera ecc. – non paga e non appaga; soprattutto distoglie dagli obiettivi concreti (ho a che fare con libri anche sistemandoli in libreria). Ecco dunque gli strumenti del 2010.
-
Zoom G2.1u
Che è l’altro modo per dire: registrare brani e brandelli di e con la chitarra. -
Canon 50mm f/1.8
Per ritrarre e sfocare, immaginare e fotografare con cognizione, si spera. -
Wacom Bamboo
Voglio riprendere a disegnare. Nell’epoca digitale, per vedere l’effetto che fa. -
Gödel, Escher, Bach
Uno dei libri che voglio leggere da una vita, uno dei libri di tutta una vita. -
Ubuntu 10.04 Lucid Lynx
La scusa e il rimedio definitivo per un computer negletto e disorganizzato.
C’è altro? Beh: legno e vernici, tele e pigmenti, e forse finanche alambicchi. Ma questo è artigianato ed alchimia – o sia cose che sfuggono dalle mani.
Post simili:
3 Commenti
Quando parti con G.E.B. fammi sapere magari lo rileggerò un’altra volta.
Buon Anno a tutti i lettori del tuo blog
Un Sorriso
Ti auguro di poter realizzare i tuoi bei propositi. Se ti rimangono soldi passano a me.
Buon anno.
Il più Cattivo: quando lo (ri)comincerò, senz’altro avrò nuova linfa per nuovi post. Insomma, te ne accorgerai.
Dexter: soldi? Soldi? E chi ne ha parlato?
(Comunque quegli strumenti, a parte l’ultimo, per fortuna li ho già tutti.)