spazio

1982. Conquista lo spazio: è uno strazio, è uno sfratto dall’utero materno in un dì assai afoso, dicono. Per vendicarsi affetterà freddezza per il resto della sua vita. 1983. Dorme. Morde. 1984. Non demorde. 1985. Neuroni caparbi registrano il suo primo ricordo: cacca al circo. O sia: vita tra merda e risa. 1986. Al mare dalla bici casca e s’accascia, due denti gli cadono: questo spiega gli incisivi scadenti. Disegna, sogna ma all’asilo non torna, dopo tre dì di traumi sociali. 1987. Passa mesi a casa, imparicchia a leggere e scrivere, evita i contatti coi coetanei eppure approda alle elementari. Nasce e nomina il suo primo fratello.

(continua…)