blog about photo works faq links
blog
blog


about
about


photo
photo


works
works


faq
faq


links
links


Venerdì 22/08/08, 16:17

Più serietà per TommyDavid.com?

...dove Tommy dice di fatti suoi e di webmaster, suscitando 14 commenti

Diciamolo subito: perseguo una tagline, ma anche – forse – un nuovo corso editoriale per questo sito. Vorrei smetterla con le fesserie, anche se non sarà facile (chi mi assicura che le cose che io reputo “serie” lo siano veramente?). Vorrei abbandonare questo nick anglofono che mi accompagna da un lustro ormai (o forse vorrei cambiare il nome che ho da oltre due decadi e mezza, chissà…). Penserei a migrare stabilmente (e fisicamente) a DavideTomasello.it, ma le ferree regole di Google (tutto un discorso di SEO…) mi fan passare la voglia. Ipotizzo un’epurazione con braghettoni: troppe volte questo sito ha indulto a immagini lascive – quando non scottanti argomenti: ma tanto quelli non li legge nessuno…

Jessica Gomes
Così, mentre voi meditate sui seguenti sottotitoli per questo sito (o magari pensate a proporne di nuovi),

  1. Immagini e parole, missioni e omissioni
  2. Pasticche filosofiche e pappardelle sinaptiche
  3. Deficienze filosofiche d’un mediocre eclettico
  4. Pallidi inchiostri incrostati di filosofia

io mi ritiro a meditare sul da farsi tra sederi femminei e tele pelose, tra statue ignude (ma sono artistiche o indecenti?) e bambole reali (ma qui siamo già nell’ambito dell’happening), tra donne inorganiche (ancora?) e avatar piccanti (essi furon), tra seni d’insegnanti e glutei di sconosciute, tra procacità di (semi)famose e masochismi da fumetto (meglio questi ultimi), tra chitarriste sexy e compagne di spaghettate (van bene entrambe…), tra pretesti aggressivi (per motori di ricerca) e visitatori svestiti (per amor di risparmio), tra trans e hentai, tra incisioni erotiche e spari in bocca, tra modelle da calendario e arti degeneri, tra dita in buchi e lingue in mucose, tra pudende di nazisti e pelurie antiche e moderne o rasate e infiammate

14 commenti

Lunedì 28/07/08, 13:15

I miei cinguettii

...dove Tommy dice di fatti suoi e di webmaster, suscitando 5 commenti

Forse non sarete così ottusi da non esservi accorti che da qualche tempo, entrando in questo blog dalla home page – e soltanto – il primo testo sensato che s’incontra è un breve messaggio, di non più d’un paio di righe, che contiene condensati di cazzate fugaci impressioni, brevi messaggi, sintesi di eventi (in atto o in potenza) o aforismi monchi. È la roba che posto su Twitter. Turyddu si chiede a cosa serve. A nulla che non sia perdita di tempo, come ogni cosa sul web Ad aggiornarvi sulle minchiate amenità che penso, dico e/o faccio in qualunque momento, senza necessariamente aprire un post sul blog (cosa non poco impegnativa per un inconcludente perdigiorno fecondo studioso come il sottoscritto).

gufo
La cosa fantastica è che posso aggiornarvi in qualunque momento. Basta un cellulare – che non sia Wind! – e l’associazione del device all’account. Si invia un sms e la perla di saggezza è immediatamente online. (Del resto i messaggi di microblogging su Twitter hanno un limite di 140 caratteri, poco meno di un sms.) In conclusione Twitter non serve a un cazzo e chi lo usa è antropologicamente diverso dal resto dell’umanità Twitter è una geniale invenzione per tenerci sempre aggiornati su ciò che pensiamo e facciamo in breve, e non posso che consigliarvi di iscrivervi e incominciare ad usarlo anche voi.

5 commenti

Mercoledì 09/04/08, 23:52

Zen zero, bianco nero

...dove Tommy dice di webmaster, suscitando 10 commenti

Nei giorni passati, nell’attesa del lancio di Wordpress 2.5, mi sono dedicato al restyling del tema (l’ennesimo, ma forse il più importante) così tanto da dimenticare i contenuti. Volevo un’interfaccia più chiara, magari meno frivola e lugubre, ma soprattutto leggibile. Già: perché se adoro la grafica, è anche vero che nel blog regnano (o almeno dovrebbero) i contenuti scritti. Così abbandono un po’ a malincuore lo sfondo scuro (addio: eri riposante per la mia vista…) e gli orpelli nelle varie pagine: non si può non appurare che i caratteri scuri su sfondo chiaro sono i più leggibili. (Rimango comunque dell’idea che per gallerie d’immagini lo sfondo nero sia imbattibile. Lo capiranno mai quelli di Flickr?)


Finalmente tutti i grassetti saltano fuori dallo schermo, guidano la lettura, indirizzano gli occhi. Vorrei tanto farlo comprendere ad Ossidia, che ritiene questa “nuova” grafica la versione scìpita della precedente (ma forse non ha tutti i torti…). Che dire: gli sfondi maculati li lascio ai bimbiminkia che talvolta vengono a cercarmi. Intanto, attendendo la totale svolta filosofica di codesto taccuino virtuale (accadrà mai?), continuerò a smanettare per migliorarne la parte grafica. Temo quantomeno che la scritta gialla nel logo la chiassosità di alcune immagini stoni col resto del sito…

10 commenti

Martedì 11/03/08, 00:41

Testando e validando

...dove Tommy dice di webmaster, suscitando 15 commenti

C’ho lavorato due notti senza sosta ma finalmente è pronta la versione 2.0 beta 1 del mio tema. Ci state navigando proprio in questo momento!

Ok, ok: è uguale, o quasi (vedete un po’ voi se trovate grosse differenze con le altre pagine del sito, ancora scritte col vecchio codice…). Per adesso l’importante era rifare la struttura del sito tramite i fogli di stile. Non è stato semplice, sia perché non avevo mai usato i css per il layout (maledette tabelle e dannata gavetta su FrontPage!) sia perché Internet Explorer 7 non voleva proprio saperne di farmi visualizzare il sito come volevo, se non con opportuni accorgimenti. Spero che adesso sia funzionale. Dovrete aiutarmi a testarlo (soprattutto perché non ho potuto fare prove su IE6, non avendolo, né su Safari, non fungendomi su Windows: chiederò una mano anche a Browsershots…).

In seguito all’uscita di Wordpress 2.5 spero di prepararne una versione definitiva, applicando al blog alcune migliorie che ho in mente da tempo (la suddivisione in categorie, ad esempio). Probabilmente cambierò anche lo schema dei colori. Pensavo ad esempio ad un nuovo sfondo per i post, più neutro e riposante (e magari senza maculature): stavo valutando un indaco ad esempio,

sito indaco
oppure un grigio cenere (noterete pure i link di colore più tenue).

sito cenere
Pensavo pure all’eventualità di mettere un selettore di sfondi in javascript, magari per offrire agli utenti la possibilità di avere anche il sito in nero su bianco (con sfondo chiaro dunque). Per adesso però spero che il carattere di dimensioni maggiori faciliti la lettura. Sappiatemi dire.

15 commenti

Martedì 19/02/08, 17:06

Conati di ristrutturazione blog

...dove Tommy dice di webmaster, suscitando 6 commenti

Cerchiamo di portare un po’ d’ordine in questo blog cominciando a tracciare le vie da percorrere. Le mie cure saranno rivolte anche alla parte formale, oltre a quella contenutistica. Comincerò con la parte più tecnica. Come accennato, ho già cominciato ad apportare qualche piccola invisibile variante. Tutta colpa della (ri)scoperta del fantastico mondo dei plugins di Wordpress. Forse la cosa più interessante per voi lettori al momento è la possibilità di sottoscriversi via email ai nuovi commenti di un post (dopo averne lasciato voi stessi uno). Provatelo (basta spuntare la casellina posta prima del tasto di invio commento) e fatemi sapere che ne pensate. (A giudicare dal numero di adesioni allo scorso post, direi che non ve ne frega nulla. Scemini, l’iscrizione è valida solo per quel post, e potete cancellarla quando volete!) Altra piccola modifica, l’abbandono del contatore: ho detto addio alle statistiche pubbliche di Shinystat (che potete ancora reperire, se siete abbastanza interessati e non del tutto intorpiditi): il vantaggio per voi sarà un’incrementata velocità, almeno spero, nel caricare le pagine – per me una maggiore discrezione sulle mie statistiche. Il resto è da un lato un lavoro di SEO (che però è inutile se mancano i contenuti…), dall’altro la valutazione di nuovi servizi – leggi sempre: installazione di plugin – per i lettori. Stavo valutando ad esempio se inserire un plugin per la votazione dei post (le mitiche 5 stelline): vi impigrirei troppo? vi solleverei dalla noia di scrivere? insomma: vi farei un favore o uno sgarbo? Stavo anche considerando se fosse meglio non apportare alcuna modifica, visto che sospetto che simili complessità portino complicazioni. Temo ad esempio che il server abbia cominciato a generarmi errori 500. Pertanto se ottenete anche una sola volta una pagina di errore 500 (come quella sottostante) siete pregati di avvisarmi tempestivamente. Probabilmente li ottengo solo io dal pannello di amministrazione, ma non può mai sapersi…

Error 500

In bilico tra semplicità e complessità, dunque. A questo punto sarei tentato di installare un plugin per i sondaggi: non (solo) per chiedervi se vi piacerebbe che (man)tenessi un plugin per i sondaggi, ma anche per sottoporvi l’annosa questione sulla grafica: caratteri scuri su sfondo chiaro (nero su bianco) o viceversa? Al momento lo schema dei colori è chiaro su scuro (ma va’…). Come ho già detto amo il viola, e preferisco gli sfondi scuri in quanto mi sembrano più riposanti per la vista. (Prima di avere uno schermo LCD ero solito abbassare quasi al minimo il contrasto dei vecchi schermi: quel bianco sparato dal tubo catodico mi accecava…) Tuttavia capisco che spesso possono non risultare pienamente leggibili e danno impressione di scarsa eleganza. Voi che mi consigliate di fare? Probabilmente basterebbe semplicemente aumentare la dimensione dei caratteri, come suggeriva Giofilo; in ogni caso mi sa che lo sfondo maculato, per quanto scuro, dovrò toglierlo perlomeno da questa colonna col testo: temo distragga la lettura. Insomma, suggeritemi voi. Siete costretti.

Il sito nero su bianco

La terza questione è organizzativa. Pensavo di cominciare a far uso delle categorie per meglio applicare una tassonomia agli scritti di questo blog. Perché i tags sono belli e bravi, ma non sufficienti. Le categorie mi aiuterebbero a riordinare gli scritti e dunque le idee; il problema è: quante? E quali? Ahimè, temo che non ne basterebbero una dozzina. Spariamone alcune: arte religione filosofia politica musica fotografia chitarra lettura diario insegnamento cucina società. Queste per limitarmi alla dozzina (ma ne starò dimenticando qualcuna). Ok, so cosa state per dirmi: caro Tommy, ma tu non hai mai parlato di… (libri, ad esempio). Vi rispondo: finora, cari. Qualcosa cambierà. Lo prometto solennemente. Basterà essere meno pigro e più reattivo (dico niente…).
Per finire, la quarta ed ultima questione è strutturale: ebbene, per questo tema usai le tabelle anziché i fogli di stile (che qui specificano solo i caratteri), e me ne vergogno. Per fortuna soltanto Giofilo sta capendo di cosa parlo: gli altri facciano finta di non aver avvertito il mio rossore. Anche perché, se proprio dovessi usare il sacchetto di carta, lo indosserei a causa dei contenuti del blog, non per la sua forma. La questione dei contenuti sarà il contenuto della prossima blog-paranoia.

6 commenti