Archivio delle etichette: ricordi
Poesie 1
«CAROCOLLEGA D PREZIOSI SPROLOQUI,SAREI ONESTA CONTE SESOLOL’ORGOGLIO SIPLACAS.BENALTRO ILRICORDORECLAMA AVARO;DOVEROSA INDAGINE:OSOXKI HAVOLUTO FINGERE DDISAMARE» (da M., 12/7/2001, 00:18:56) «sono scivolata come su seta su lenti pomeriggi autunnali: s’adombra un sinuoso rossastro di pampini, vacillanti e audaci.il cielo cova gravidi nugoli—» (da S., 13/7/2001, 00:39:00) Un giorno, una consegna. Due notti, due ragazze, due messaggi. Quattro [...]
Ricordi ribelli
Ho riletto in un pomeriggio Contro il Sessantotto. Giusto un anno fa lo leggevo per la prima volta – anziché rettamente studiare la tremenda Pedagogia Generale, materia che m’ha fatto penare come nessun’altra –; proprio il 30 giugno dello scorso anno, la prima ‘cyberserata’. Ecco tre termini del discorso, tutti complessi: un libro, un evento, [...]
Sparse delusioni
Tutte strettamente ancorate al ‘sociale’, alla dimensione interpersonale che ci identifica e caratterizza, ci differenzia e… ci annichilisce. Perdita di speranza per ogni manifestazione non solipsistica, probabilmente – o solo un beato ritorno all’autosufficienza e all’atteggiamento adolescenziale del non ho bisogno di nessuno, io. Gli altri? Pesi morti. Gabbie. Pastoie. C’è ad esempio quella storia [...]
Ricordi non più bui
Ridda di argomenti di cui parlare. Di molti ho già steso appunti, altri sono in fase di ritocco. Tanto vale distrarsi e rievocare l’imminente passato “appena” ritenuto. Quarantott’ Settantadue ore senza luce, questa settimana. Cioè: non senza luce (sole, raggi ultravioletti…), ché anzi abbonda(va) (tranne quando pioveva): senza elettricità. Dunque, senza luce (luce-artificiale-infiamma-naturale-tungsteno) di notte. [...]
De-Return
Sissì, di ritorno. Dalla normale specialità della vacanza (ma… è stata una vacanza? nel senso di ‘mancanza’ di qualcosa? …poi vi dirò…) alla speciale normalità della vita quotidiana (come se la vita in vacanza non venisse quantificata in giorni…). Cambiamento? Raccapezzarmi nel tempo, nell’attuale; ritrovarmi nello spazio che mi accoglie solitamente. Riorientamento: l’ago della mia [...]
Fugit
Ridicolo come passi il tempo. Qualcosa cambia, sotto sotto. Mi ritrovo ad un passo dalla formattazione – del pc, beninteso: ogni tanto ci vuole – anche piuttosto spesso, volendo. Perderò password? dati d’accesso? codici pin? indirizzi? numeri di carte di credito? codici di ricariche telefoniche? Il peggio è che dalla memoria corporea (del mio corpo [...]
Remembering Arkham
Ieri, terribile giornata di paranoia. Incredibile che sia passata pure quella. Che poi, chissà cos’era. Sarà stato il natale? Sarà stato lo stomaco vuoto – e in genere tutti i richiami corporei trascurati? Sarà (stata) la solita paranoia di/da fine anno? Boh. Fatto sta che non sapevo spiegarmi cos’avevo in testa. Ad ogni modo, non [...]
Produttività
Ri-guardo la parete a sinistra. Scorro l’interruttore della luce, camuffato tra mangrovie, coi due comandi, uno giallo uno verde, l’uno sporco l’altro consunto. Il pigmento che comincia a sbiadire. Avevo diciassette anni (impaziente mi aspettava la vita…). No: in realtà non avevo ancora 17 anni. E nemmeno sedici, in verità. Cazzo: il ’98. Sei fottutissimi [...]
Ciao Aldo