<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tommy David &#187; studiare</title>
	<atom:link href="http://www.tommydavid.com/tag/studiare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tommydavid.com</link>
	<description>Lo spazio temporale di Davide Tomasello</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Aug 2010 12:05:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<item>
		<title>FAQ su lettura e filosofia (e) politica</title>
		<link>http://www.tommydavid.com/2010/05/22/faq-su-lettura-e-filosofia-e-politica/</link>
		<comments>http://www.tommydavid.com/2010/05/22/faq-su-lettura-e-filosofia-e-politica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 May 2010 10:31:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommy David</dc:creator>
				<category><![CDATA[www.tommydavid.com]]></category>
		<category><![CDATA[classici]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia politica]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[giusto]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[ingiustizia]]></category>
		<category><![CDATA[inutilità]]></category>
		<category><![CDATA[la Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[letture]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Platone]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[risposte]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[studiare]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[utilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=3217</guid>
		<description><![CDATA[Avevo in mente ancora tre scritti da pubblicare a breve, non tutti strettamente sulla Repubblica. Ieri, però, l&#8217;irreparabile &#8211; ciò che spinge comunque a correre ai ripari. Una sfilza di commenti dà voce a una parte dei miei lettori &#8211; quelli che, in un modo o nell&#8217;altro, si sono mostrati indispettiti dalla mia &#8220;virata filosofica&#8221;. [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/06/08/triplice-reazione-repubblicana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Triplice reazione repubblicana'>Triplice reazione repubblicana</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/05/20/la-repubblica-risposte-finali/' rel='bookmark' title='Permanent Link: La Repubblica: risposte finali'>La Repubblica: risposte finali</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Della filosofia-politica'>Della filosofia-politica</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo in mente ancora tre scritti da pubblicare a breve, non tutti strettamente sulla <em><a href="http://www.tommydavid.com/tag/repubblica/">Repubblica</a></em>. Ieri, però, <em>l&#8217;irreparabile</em> &#8211; ciò che spinge comunque a correre ai ripari. Una <a href="http://www.tommydavid.com/2010/05/20/la-repubblica-risposte-finali/#comment-12426">sfilza di commenti</a> dà voce a una parte dei miei lettori &#8211; quelli che, in un modo o nell&#8217;altro, si sono mostrati indispettiti dalla mia &#8220;virata filosofica&#8221;. Niente di nuovo: la <a href="http://www.ossidia.it">consorte</a> mi biasima da oltre un mese; figuratevi se potevo prendermela sul serio. Ma non potevo restare silente: non mi andava di dar loro ragione (l&#8217;avessero!) senza la pur minima <em>dialettica</em>. Voglio fermare qua alcuni passaggi sotto forma di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frequently_asked_questions">FAQ</a>, sempre a disposizione per ogni commentatore impertinente.</p>
<p>DOMANDA &#8211; Leggere Platone, alla luce delle attuali conoscenze, è del tutto inutile &#8211; un po&#8217; come volerne capire di evoluzione leggendo solo Darwin. Non trovi?<br />
RISPOSTA &#8211; No. Dal punto di vista meramente estetico, sarebbe come sostenere che contemplare un dipinto di Caravaggio è inutile, oggi che esiste la fotografia. Ma dal punto di vista (teor)etico, la questione è ancor più complicata. Credo sinceramente che vi siano dei problemi che non sono ‘progrediti’ – la cui risposta, cioè, è ancora oggi <em>aperta</em>. Aperta alle (eventuali) risoluzione future, ma anche ai contributi del passato &#8211; evidentemente non ancora &#8220;passati&#8221;&#8230; Tra questi problemi vi è quello della politica &#8211; o della <em>giustizia</em>, se vogliamo. A maggior ragione considerando che essa include altri problemi non meno aperti (quello della libertà, tra tutti; dunque l’intero campo della morale). Non mi pare sia stato detto nulla di <em>definitivo</em>, in questi campi: non sono (ancora?) territori scientifici, né tanto meno la loro conoscenza è meramente cumulativa (per cui ciò che viene per ultimo include necessariamente ciò che è stato). Il paragone con Darwin, dunque, è del tutto inadeguato. (E comunque puoi davvero dirti &#8216;evoluzionista&#8217; senza aver letto Darwin?)</p>
<p>DOMANDA &#8211; Non puoi paragonare un uomo che è stato in grado di portare un contributo eccezionale alla conoscenza dei meccanismi relativi alla vita attraverso migliaia di ossevazioni e prove documentate e ripetibili, con uno che ha riempito la testa di migliaia (forse milioni) di giovani di idee che non solo sono spesso insulse, ma che risultano con ogni evidenza contrarie ad ogni prova oggi disponibile!<br />
RISPOSTA &#8211; Volendo dare davvero un peso <i>corretto</i> alle cose, per prima cosa non potremmo paragonare direttamente Platone a Darwin. Io infatti l&#8217;ho fatto solo relativamente alla loro disciplina (Platone sta alla filosofia come Darwin sta all&#8217;evoluzionismo). Poi dovremmo evitare di fare gli spavaldi col nostro sguardo <i>a posteriori</i>. Anzitutto perché così facendo creeremmo uno spartiacque tra gli scienziati (e non solo) prima di Darwin e quelli dopo (peccato che senza Galilei, e dunque senza Bacone, e quindi senza Aristotele &#8211; per cui senza Platone! &#8211; Darwin stesso non avrebbe mai avuto modo di raccogliere quelle prove&#8230;); secondo, perché l&#8217;anacronismo non rende giustizia a nessuno (Darwin stesso non aveva capito nulla dei geni, e su quell&#8217;argomento ha sparato tante corbellerie; e poi egli stesso credeva in qualcosa di assai simile al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Demiurgo">Demiurgo</a> platonico, o sbaglio?); terzo, perché rischiamo di rimanere più <em>chiusi</em> di molti filosofi (escluderesti un cambio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paradigma">paradigma</a> in ambito evoluzionistico, tale da invalidare non dico tutte, ma parecchie delle osservazioni di Darwin?). Insomma: ognuno &#8211; che sia Platone o Darwin o Hitler o Ratzinger &#8211; riempie la testa dei giovani di idee che egli reputa vere &#8211; o <em>convenienti</em>. Il problema è dunque <em>politico</em>, prima ancora che di conoscenza.</p>
<p>DOMANDA &#8211; Non pensi che Platone sia buono solo per bibliografia per tesi compilative?<br />
RISPOSTA &#8211; A livello universitario probabilmente sì. Tuttavia non leggo Platone per laurearmi &#8211; non più, almeno &#8211; né per prepararmi a corsi e concorsi o sperando di averne futuri remoti vantaggi pecuniari. Lo leggo per il puro piacere della cultura. Lo leggo perché ancora oggi, a distanza di ventiquattro secoli, mi dà occasione di pensare e ripensare la realtà. Lo (ri)leggo perché <a href="http://www.classicitaliani.it/novecent/calvino_01_classici.htm">è un classico</a>, insomma.</p>
<p>DOMANDA &#8211; Va bene, ti piace Platone. Ma c&#8217;è di meglio.<br />
RISPOSTA &#8211; Affermazione oziosa. Cosa intendi per &#8216;meglio&#8217;? Più piacevole, più leggibile, più adatto, più moderno, più vicino alla verità? Ma non complichiamo la situazione. In filosofia, come in arte, è difficile dire che un filosofo sia &#8216;migliore&#8217; di un altro: spesso, poi, la consonanza con un filosofo in particolare è questione di gusti, di affinità di pensiero e di stile. Ma possiamo forse disconoscere a Platone il merito di essere stato il primo (e forse ultimo) grande filosofo? Per un tale, addirittura, tutta la filosofia occidentale non è altro che una serie di glosse a Platone &#8211; e ti assicuro che leggendolo se ne ha fortemente il sospetto. In questo senso senz&#8217;altro Platone è il <em>miglior</em> filosofo.</p>
<p>DOMANDA &#8211; Brutta belva, hai solo voglia di esternare i tuoi ultimi dieci anni di letture.<br />
RISPOSTA &#8211; Ti sbagli: solo l&#8217;ultimo mese. E ti dirò, negli ultimi dieci anni non ho letto un gran ché, di strettamente filosofico. L&#8217;università m&#8217;ha tolto il tempo e la voglia. Non sono più i tempi di Umberto Eco, a cui all&#8217;università facevano leggere <em>direttamente</em> <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/I-dottori-del-triennio/2027888/18">tutti i filosofi</a> o quasi. In questo senso, sto cercando di &#8216;recuperare&#8217;: e non “leggendo <em>di</em>”, stavolta.</p>
<p>DOMANDA &#8211; Leggere <del datetime="2010-05-21T22:33:33+00:00">di</del> Platone è a parer mio non avere un cazzo da fare.<br />
RISPOSTA &#8211; <em>Leggere</em> è a parer mio non avere un cazzo da fare; e di ciò dobbiamo esserne sempre lieti! Ma forse tu hai molto da fare, e di più importante. Non posso biasimarti se lo fai per dar da mangiare ai figli (ma cazzi tuoi che hai voluto riprodurti) o per pagarti l&#8217;affitto. Ma ti stanno cannibalizzando il tempo per quei quattro bisogni (non troppo) primari: la tua specificità di animale <em>culturale</em> sta andando a puttane.</p>
<p>DOMANDA &#8211; Discuterne in salotto è non avere un cazzo da fare.<br />
RISPOSTA &#8211; Magari lo avessi, questo &#8220;cazzo da fare&#8221;! Non c&#8217;è quasi più nessuno che voglia discutere di Platone, né in salotto né tramite internet, come vedi. Ma, in generale, non c&#8217;è quasi più nessuno che voglia discutere <em>platonicamente</em> &#8211; o sia dialetticamente. Siamo buoni solo a lamentarci e a lanciare improperi contro chicchessia (specie se costui ha qualcosa che noi non abbiamo, tipicamente tempo o danaro). Lo faccio anch&#8217;io, contro il governo ladro (come si potrebbe non farlo, a parte essendo stolti o adepti del B.?), ma <em>non è sufficiente</em>. La politica non può essere il campo della distruzione altrui; si deve tentare di <em>costruire</em>. Spero che le mie <a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/">letture politiche</a> possano servire anche a questo.</p>
<p>DOMANDA &#8211; Determinare le dinamiche dei propri pensieri sulle idee e percezioni di chi 2000 anni fa viveva nella beata realtà di una Grecia ben diversa da quella di oggi è una grandissima perdita di tempo.<br />
RISPOSTA &#8211; Primo, mi stai prendendo per uomo di un sol libro (quando invece è solo il primo della serie); secondo, aprirsi al pensiero di quei grandi uomini è tutt&#8217;altro che una perdita di tempo; terzo, da quei tempi molto sarà cambiato, ma non la natura umana nei suoi aspetti più basilari (e non solo!). Il computer ci ha resi scimmie volanti, ma politicamente affondiamo ancora nel nostro stesso guano. In conclusione: per me la vera grandissima perdita di tempo è determinare le dinamiche dei propri pensieri sulle idee e percezioni di chi oggi vive nella beata realtà televisiva. E per colpa di questi <em>veri</em> perditempo noi tutti stiamo perdendo il <em>miglior</em> tempo.</p>
<p>DOMANDA &#8211; Posso farti un&#8217;altra domanda su Platone e dintorni?<br />
RISPOSTA &#8211; Fa&#8217; pure. I commenti servono anche a quello.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/06/08/triplice-reazione-repubblicana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Triplice reazione repubblicana'>Triplice reazione repubblicana</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/05/20/la-repubblica-risposte-finali/' rel='bookmark' title='Permanent Link: La Repubblica: risposte finali'>La Repubblica: risposte finali</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Della filosofia-politica'>Della filosofia-politica</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tommydavid.com/2010/05/22/faq-su-lettura-e-filosofia-e-politica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Della filosofia-politica</title>
		<link>http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/</link>
		<comments>http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 10:56:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommy David</dc:creator>
				<category><![CDATA[www.tommydavid.com]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia politica]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Platone]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[studiare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=2928</guid>
		<description><![CDATA[Non da molto ho detto che la filosofia non mi dà tanto. Come dire &#8211; la filosofia con me ha chiuso; e però non aveva mai aperto, in verità. Più di recente, più concretamente, avevo cominciato a speculare sulle autentiche possibilità filosofiche, a mio avviso sempre più ristrette. Sarà che aborro la metafisica, quel borgesiano [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/05/22/faq-su-lettura-e-filosofia-e-politica/' rel='bookmark' title='Permanent Link: FAQ su lettura e filosofia (e) politica'>FAQ su lettura e filosofia (e) politica</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2009/12/10/della-filosofia-e-della-noia/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Della filosofia (e) della noia'>Della filosofia (e) della noia</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/06/08/triplice-reazione-repubblicana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Triplice reazione repubblicana'>Triplice reazione repubblicana</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non da molto ho detto che <a href="http://www.tommydavid.com/2009/12/10/della-filosofia-e-della-noia/">la filosofia non mi dà tanto</a>. Come dire &#8211; <em>la filosofia con me ha chiuso</em>; e però non aveva mai aperto, in verità.</p>
<p>Più di recente, più concretamente, avevo cominciato a speculare sulle autentiche possibilità <em>filosofiche</em>, a mio avviso sempre più ristrette. Sarà che aborro la metafisica, quel borgesiano ramo della letteratura fantastica che m&#8217;auguro possa presto affondare nel manzoniano ramo del lago di Como, ma mi pare che delle tre idee kantiane della ragione, anima mondo e dio, ci sia ormai ben poco da discutere &#8211; una cosmologia filosofica farebbe ridere i polli, un&#8217;anima immateriale è una chimera dimidiata e dio, beh, lasciamolo perire ancora una volta.</p>
<p>Ragion per cui da parte mia vedevo una via per la filosofia solo <a href="http://www.tommydavid.com/2010/03/01/domande-alle-quali-la-filosofia-puo-rispondere/">attraverso la <em>libertà</em></a>. Ma la libertà è sia metafisica &#8211; il &#8220;libero arbitrio&#8221; &#8211; sia fisica &#8211; la libertà <em>politica</em> cioè. Sulla prima c&#8217;è poco da dire perché si può <em>tuttora</em> dire di tutto; quel poco che m&#8217;ero proposto di leggere<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#footnote_0_2928" id="identifier_0_2928" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Essenzialmente questo e poi questo, ma anche questo e quest&amp;#8217;altro&amp;#8230;">1</a></sup> l&#8217;ho esaurito e m&#8217;ha esautorato<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#footnote_1_2928" id="identifier_1_2928" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Quando capiremo se la materia funziona in modo deterministico o indeterministico avremo risolto met&agrave; dei nostri liberi problemi, probabilmente.">2</a></sup>. Sulla seconda, invece, c&#8217;è parecchio da leggere, tanto da dire e fin troppo da <em>ridire</em>.</p>
<p>Credo, appunto, che le ultime dialettiche possano <em>giocarsi</em> nella morale che si fa politica. L&#8217;etica politica mi sembra l&#8217;ultima questione ancora tanto complessa, talmente controversa e così scarsamente riducibile o riconducibile a scienza da meritare una onesta e mai tardiva attenzione filosofica. Ma prima, si ascoltino i <em>primi</em>.</p>
<p>Avevo già detto che ero <a href="http://friendfeed.com/tommydavid/7e0218c9/la-prossima-settimana-e-l-equinozio-anche-quest">indeciso</a> su quale libro <em>serio</em> cominciare a leggere in primavera. Bene: iniziai la <em>Repubblica</em>: intrigante. E frattanto mi venne l&#8217;idea che sarebbe meglio pensare ad un ciclo di letture, tosto che ad un libro soltanto (che, pur studiato e <em>sudato</em>, può portarti via un paio di mesi &#8211; oltre marcirebbe). Ecco la <em>mia</em> bibliografia minima<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#footnote_2_2928" id="identifier_2_2928" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Almeno tale era nella prima stesura, quando contemplava la met&agrave; delle opere &amp;#8211; Platone Aristotele Machiavelli Hobbes Spinoza Rousseau Kant Stirner Marx Mill Bakunin Rawls. L&amp;#8217;ho poi allargata con scritti meno strettamente filosofici e pi&ugrave; storici, sociologici o addirittura romanzeschi.">3</a></sup> di filosofia politica<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#footnote_3_2928" id="identifier_3_2928" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Parzialmente debitrice a un paragrafo enciclopedico sugli influenti filosofi politici.">4</a></sup>:</p>
<blockquote><p>
Platone, <em>Repubblica</em> (360 p.e.v.)<br />
Aristotele, <em>Politica</em> (335 p.e.v.)<br />
Machiavelli, <em>Principe</em> (1513)<br />
Moro, <em>Utopia</em> (1516)<br />
Campanella, <em>La città del Sole</em> (1602)<br />
Bacone, <em>La nuova Atlantide</em> (1626)<br />
Hobbes, <em>Leviatano</em> (1651)<br />
Spinoza, <em>Trattato teologico-politico</em> (1670)<br />
Mazzarino, <em>Breviario dei politici</em> (1684)<br />
Locke, <em>Secondo trattato sul governo civile</em> (1690)<br />
Rousseau, <em>Il contratto sociale</em> (1762)<br />
Kant, <em>Per la pace perpetua</em> (1795)<br />
Hegel, <em>Lineamenti di filosofia del diritto</em> (1821)<br />
Leopardi, <em>Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl&#8217;Italiani</em> (1824)<br />
Stirner, <em>L&#8217;unico e la sua proprietà</em> (1845)<br />
Marx, <em>Manifesto del partito comunista</em> (1848)<br />
Mill, <em>Sulla libertà</em> (1859)<br />
Bakunin, <em>Stato e anarchia</em> (1873)<br />
Nietzsche, <em>Genealogia della morale</em> (1887)<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#footnote_4_2928" id="identifier_4_2928" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="O piuttosto &amp;#8211; o pure &amp;#8211; Cos&igrave; parl&ograve; Zarathustra?">5</a></sup><br />
Huxley, <em>Il mondo nuovo</em> (1932)<br />
Popper, <em>La società aperta e i suoi nemici</em> (1945)<br />
Orwell, <em>1984</em> (1948)<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#footnote_5_2928" id="identifier_5_2928" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Ma anche La fattoria degli animali, che in verit&agrave; era stata la mia prima scelta.">6</a></sup><br />
Arendt, <em>Le origini del totalitarismo</em> (1951)<br />
Canetti, <em>Massa e potere</em> (1960)<br />
Marcuse, <em>L&#8217;uomo a una dimensione</em> (1964)<br />
Rawls, <em>Una teoria della giustizia</em> (1971)<br />
Nozick, <em>Anarchia, stato e utopia</em> (1974)<br />
Jünger, <em>Eumeswil</em> (1977)
</p></blockquote>
<p>È vero, mancano in tanti<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#footnote_6_2928" id="identifier_6_2928" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Tutti i tardoantichi e i medievali e parecchi contemporanei, tra cui i non pi&ugrave; pubblicati elitisti (Pareto e Mosca su tutti).">7</a></sup>, ma va bene così. Leggerò tutto e tutti? Ne dubito<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/#footnote_7_2928" id="identifier_7_2928" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Hegel, ad esempio, lo escluderei a priori; Locke non m&amp;#8217;invoglia pi&ugrave; di tanto (non ho nemmeno il libro), Spinoza per met&agrave; blatera di questioni bibliche ed ermeneutiche (salter&ograve;, una volta tanto, delle pagine&amp;#8230;) e gli anarchici, beh, quelli vorrei leggerli per ultimi &amp;#8211; ma prima delle opere pi&ugrave; storico-sociologiche (Arendt, Canetti, Marcuse). I romanzi, poi, li ho gi&agrave; letti e non so se avr&ograve; il tempo e la voglia, cos&igrave; preso da Proust come sono, per rileggerli. In buona sostanza rimarrebbe un nocciolo d&amp;#8217;una dozzina di opere che potrei pervicacemente spalmare in un anno di tempo o gi&ugrave; di l&igrave;.">8</a></sup>. Proverò a commentarli su queste malnate pagine? Lo spero davvero. Orsù, esortatemi all&#8217;impresa!</p>
<p><small><br />
N.B. Volevo aggiungere altre piccole considerazioni personali in questo scritto &#8211; come il mio imbarazzato silenzio solito di fronte alla politica dell&#8217;Italia (e) di B., come lo scettico pensiero della necessità di una solida preparazione filosofico-politica per l&#8217;aspirante competente governatore, come una piccola postilla per la <a href="http://www.ossidia.it/">consorte</a> («Cara, non è certo un caso che il sogno di molti, troppi filosofi è sempre stato il governo di sé&#8230; e degli altri. Sono arrivato a questa fase anch&#8217;io, non essendo scienziato&#8230;» ecc.) ma diamine, m&#8217;ero già dilungato fin troppo.<br />
</small></p>
<small><br /><b>Note:</b></small><ol class="footnotes"><li id="footnote_0_2928" class="footnote">Essenzialmente <a href="http://www.anobii.com/books/Il_libero_arbitrio/9788842071839/0170910fd7a69658a6/">questo</a> e poi <a href="http://www.anobii.com/books/Levoluzione_della_libert%C3%A0/9788870788778/0126f44e081ed83bf7/">questo</a>, ma anche <a href="http://www.anobii.com/books/Il_fantasma_delluomo_macchina/9788850324910/017bb1005c5134403b/">questo</a> e <a href="http://www.anobii.com/books/Menti_morali/9788842813859/01770572f73e0d3946/">quest&#8217;altro</a>&#8230;</li><li id="footnote_1_2928" class="footnote">Quando capiremo se la materia funziona in modo deterministico o indeterministico avremo risolto metà dei nostri <em>liberi</em> problemi, probabilmente.</li><li id="footnote_2_2928" class="footnote">Almeno tale era nella prima stesura, quando contemplava la metà delle opere &#8211; Platone Aristotele Machiavelli Hobbes Spinoza Rousseau Kant Stirner Marx Mill Bakunin Rawls. L&#8217;ho poi allargata con scritti meno strettamente filosofici e più storici, sociologici o addirittura romanzeschi.</li><li id="footnote_3_2928" class="footnote">Parzialmente debitrice a un paragrafo enciclopedico sugli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Political_philosophy#Influential_political_philosophers">influenti filosofi politici</a>.</li><li id="footnote_4_2928" class="footnote">O piuttosto &#8211; o pure &#8211; <em>Così parlò Zarathustra</em>?</li><li id="footnote_5_2928" class="footnote">Ma anche <em>La fattoria degli animali</em>, che in verità era stata la mia prima scelta.</li><li id="footnote_6_2928" class="footnote">Tutti i tardoantichi e i medievali e parecchi contemporanei, tra cui i non più pubblicati <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elitismo">elitisti</a> (Pareto e Mosca su tutti).</li><li id="footnote_7_2928" class="footnote">Hegel, ad esempio, lo escluderei a priori; Locke non m&#8217;invoglia più di tanto (non ho nemmeno il libro), Spinoza per metà blatera di questioni bibliche ed ermeneutiche (salterò, <a href="http://www.tommydavid.com/2010/01/15/letture-integrali/">una volta tanto</a>, delle pagine&#8230;) e gli anarchici, beh, quelli vorrei leggerli per ultimi &#8211; ma prima delle opere più storico-sociologiche (Arendt, Canetti, Marcuse). I romanzi, poi, li ho già letti e non so se avrò il tempo e la voglia, così preso da Proust come sono, per rileggerli. In buona sostanza rimarrebbe un nocciolo d&#8217;una dozzina di opere che potrei pervicacemente spalmare in un anno di tempo o giù di lì.</li></ol>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/05/22/faq-su-lettura-e-filosofia-e-politica/' rel='bookmark' title='Permanent Link: FAQ su lettura e filosofia (e) politica'>FAQ su lettura e filosofia (e) politica</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2009/12/10/della-filosofia-e-della-noia/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Della filosofia (e) della noia'>Della filosofia (e) della noia</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/06/08/triplice-reazione-repubblicana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Triplice reazione repubblicana'>Triplice reazione repubblicana</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inculalmondo</title>
		<link>http://www.tommydavid.com/2010/04/07/inculalmondo/</link>
		<comments>http://www.tommydavid.com/2010/04/07/inculalmondo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 09:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommy David</dc:creator>
				<category><![CDATA[www.tommydavid.com]]></category>
		<category><![CDATA[abitare]]></category>
		<category><![CDATA[emigrare]]></category>
		<category><![CDATA[fama]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[studiare]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=2867</guid>
		<description><![CDATA[Dici che sto Inculanmondo che abito Inculalmondo che vegeto Inculalmondo – e sei catanese. Catania, capitale (la pena capitale le ci vorrebbe) – e chi ti sente da Torino sornione sbuffa, sorseggia sherry e, tra grissini e tartufi sbraita contro i provincialotti, anche quelli del sud, anche quelli del meridione. Dite che sto Inculalmondo che [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.tommydavid.com/2009/03/05/del-quadrimestre-ibleo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Del quadrimestre ibleo'>Del quadrimestre ibleo</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dici che sto<br />
Inculanmondo<br />
che abito<br />
Inculalmondo<br />
che vegeto<br />
Inculalmondo<br />
– e sei catanese.<br />
<a href="http://www.argo.catania.it/2010/03/01/finalmente-una-graduatoria-in-cui-catania-non-e-ultima/">Catania, capitale</a><br />
(la pena capitale le ci vorrebbe)<br />
– e chi ti sente da Torino<br />
sornione sbuffa, sorseggia<br />
sherry e, tra grissini e tartufi<br />
sbraita contro i provincialotti,<br />
anche quelli del sud, anche quelli del meridione.</p>
<p>Dite che sto<br />
Inculalmondo<br />
che pratico<br />
Inculalmondo<br />
che gemo<br />
Inculalmondo<br />
– come se voi foste troppo più distanti<br />
dalla chiappa, accipicchia.<br />
Voi che poltrite nell&#8217;ano<br />
di questo mondo<br />
infame<br />
ingrato<br />
infranto<br />
pascete tra soffici emorroidi<br />
d&#8217;un mondo immondo che parla italiano<br />
che implora italiano<br />
che farfuglia solo italiano<br />
o <a href="http://metilparaben.blogspot.com/2010/04/questioni-di-ortografia-leghista.html">peggio</a>.</p>
<p>Diciamo che sto<br />
Inculalmondo<br />
– che stiamo, che amiamo<br />
Inculalmondo.<br />
Tutto il mondo è paese<br />
ma l&#8217;Italia è <a href="http://malvinodue.blogspot.com/2010/04/ricapitoliamo-quando-muore-gentilmente.html">provincia vaticana</a><br />
– vaticina, vana<br />
vantaggi vaghi<br />
per pochi prodi<br />
(ormai nessuno, davvero)<br />
per troppi <a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/04/07/nightmare-2020/">nipoti</a><br />
per alcuni amici<br />
di amici di nemici di supplici<br />
tra supplizi e supplì.</p>
<p>Diciamo,<br />
Inculalmondo,<br />
che l&#8217;Ammerica è malata<br />
– dittatura guerra totalitarismo capitalismo<br />
eppure<br />
se dovessi spostarmi giusto un po&#8217;<br />
da quel bulbo di pelo torto<br />
da quella ragade che è la Sicilia<br />
non sogno Siena<br />
non vagheggio Venezia<br />
non bramo Bari<br />
(lì inciamperei)<br />
ma baderei a <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_colleges_and_universities_in_metropolitan_Boston">Boston</a><br />
(sì, esimio, non London:<br />
semmai mi seppellirei<br />
tra ghiacci scandinavi).</p>
<p>Abbiamo detto, adesso, che<br />
Inculalmondo<br />
non si sta poi così male<br />
– lo spauracchio USA è sempre fatale.<br />
Male.<br />
Maledetto Garibaldi<br />
maledetto Dante<br />
maledetta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovinezza_(inno)">primavera</a><br />
e Manzoni, con tutti i coglioni<br />
che ha rotto a scuola<br />
– vola: il buco t&#8217;innamora!</p>
<p>Dicevamo:<br />
Inculalmondo<br />
– ma vi capisco<br />
ci capiamo<br />
e allora <em>capitemi</em>.<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gesualdo_Bufalino">Gesualdo</a> nacque visse operò<br />
in un buchino qui vicino<br />
leggeva leggeva<br />
leggeva Marcel<br />
diveniva sessagenario<br />
fiero e tranquillo<br />
mentre tutti intorno facevano rumore<br />
(ma specie più lontano, oltre stretto<br />
oltre oceano<br />
oltre mondo)<br />
e adesso le tacciono tutte<br />
quelle chiacchiere tossiche<br />
e ammirano<br />
quelle tesi tisiche,<br />
mai stitiche né statiche.</p>
<p>O voi d&#8217;Inculalmondo,<br />
rumoreggiate, orsù<br />
ruttate pure contro la mia serenità:<br />
il vostro livore<br />
non vale un soldo bucato<br />
finché spasimerete per un foro di fama<br />
finché non sarete in grado di farvi il bucato.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.tommydavid.com/2009/03/05/del-quadrimestre-ibleo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Del quadrimestre ibleo'>Del quadrimestre ibleo</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tommydavid.com/2010/04/07/inculalmondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Del quadrimestre ibleo</title>
		<link>http://www.tommydavid.com/2009/03/05/del-quadrimestre-ibleo/</link>
		<comments>http://www.tommydavid.com/2009/03/05/del-quadrimestre-ibleo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 22:27:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommy David</dc:creator>
				<category><![CDATA[www.tommydavid.com]]></category>
		<category><![CDATA[abitare]]></category>
		<category><![CDATA[abitudine]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini]]></category>
		<category><![CDATA[apprendere]]></category>
		<category><![CDATA[Canetti]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[fatti suoi]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[leggere]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[Ragusa]]></category>
		<category><![CDATA[routine]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[studiare]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tranquillità]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[vita cittadina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tommydavid.com/?p=793</guid>
		<description><![CDATA[Potrei parlarvi dei miei quattro mesi a Ragusa: è da un pezzo che vorrei farlo (quando ancora erano la metà). Si dà però il problema – cogliere il tempo. Non l’attimo né il momento giusto, o peggio l’“oretta libera” – ma proprio il tempo, per definizione sempre differente, sempre in movimento. Ogni moto del mio [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Della filosofia-politica'>Della filosofia-politica</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2008/12/12/abitudini/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Abitudini'>Abitudini</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2009/04/04/approdai-a-combray/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Approdai a Combray'>Approdai a Combray</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Potrei parlarvi dei miei quattro mesi a Ragusa: è da un pezzo che vorrei farlo (quando ancora erano la metà). Si dà però il problema – <em>cogliere il tempo</em>. Non l’attimo né il momento giusto, o peggio l’“oretta libera” – ma proprio il tempo, per definizione sempre differente, sempre in movimento. <b>Ogni moto del mio corpo nello spaziotempo mi fa assumere, nei confronti del luogo che occupo e che abito, un atteggiamento affatto diverso</b>. Diciamo per tutti: dovessi parlare di questo posto di mattina, direi che detesto questa città immensamente, coi suoi quartieri non scevri di venditori ambulanti<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2009/03/05/del-quadrimestre-ibleo/#footnote_0_793" id="identifier_0_793" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Cosa che non avrei mai sospettato. Ma non abito in un &ldquo;quartiere residenziale&rdquo;, e d&rsquo;altronde tutta la Sicilia &egrave; paese&amp;#8230;">1</a></sup> e vecchiette petulanti – tutta gente che evidentemente la mattina soffre d’insonnia. Il mezzogiorno la situazione non migliorerebbe: inveirei contro la cucina, quell’antro stretto e fumoso ove indulgere frettolosamente al desco. Il postprandiale, poi, è guastato da (de)menti ben poco geometriche: addio pennichella sul libello pomeridiano! Anche la parte più attiva – e meno <i>cattiva</i> – della giornata, ovvero quella attorno alla “mezzasera” (le ore 18), è dedita all’<a href="http://adr20608.spaces.live.com/" target="_blank">allieva</a>, e al massimo alle cioccolate. La sera, poi, si è troppo fiacchi per imbandire una cenetta romantica, o almeno equilibrata – e si finisce con cipolle e patate.</p>
<p><img src="http://www.tommydavid.com/blog/images/iogiulivo.jpg" title="Io in un attimo trasognato, giulivo, disincarnato e disincantato..." alt="io giulivo" /></p>
<p>La notte <em>però</em> – quella è sacra, e porta sempre consiglio<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2009/03/05/del-quadrimestre-ibleo/#footnote_1_793" id="identifier_1_793" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Anzi, come esortava giustamente Plutarco, &nu;&upsilon;&kappa;&tau;ί &beta;&omicron;&upsilon;&lambda;ή&nu; &delta;ί&delta;&omicron;&upsilon; &ndash; alla notte affida il consiglio.">2</a></sup>. La notte è tiepida e silenziosa: è la <b>bambagia nella quale vorrei stare ritratto a tempo indeterminato</b>. È il giaciglio nel quale cullarsi, e acculturarsi. È lo spazio per <a href="http://www.tommydavid.com/2009/03/01/ingegnare-l-agendina/" target="_blank">sentenziare</a> e il tempo per percepire e recepire (più si affievoliscono gli stimoli più s’aguzzano i sensi, è noto). La notte è fatta di ore in cui mi dedico a ciò che anni di scuola – di <i>insegnamento subito</i> – m’hanno impedito: <b>leggere quel che voglio</b>. Certo, ci sarebbe da capire quanto possa io <i>volere</i> (siamo liberi? siamo determinati? metà e metà?); tuttavia lo studio è anche, ahimè, un’attività sociale (sì, finanche nel caso di colui che <a href="http://www.tommydavid.com/2008/12/22/cinque-motivi-per-cui-non-recensiro-mai-un-libro/" target="_blank">non scrive recensioni</a>): si legge per sé almeno quanto si legge per gli altri, per la loro ammirazione o disprezzo – entrambi sentimenti che ci danno onore. Sappiate tuttavia che leggere Canetti, Cioran e Céline (alla faccia di Aristotele e Hegel<sup><a href="http://www.tommydavid.com/2009/03/05/del-quadrimestre-ibleo/#footnote_2_793" id="identifier_2_793" class="footnote-link footnote-identifier-link" title="Come sostenne lo stesso Canetti, &laquo;Ci&ograve; che &egrave; concettuale m&rsquo;interessa cos&igrave; poco che a cinquantaquattro anni non ho letto seriamente n&eacute; Aristotele n&eacute; Hegel. Non &egrave; soltanto che mi sono indifferenti: io diffido di loro&raquo;. E io con lui, pur avendo la met&agrave; degli anni suoi di allora.">3</a></sup>!) è cosa che desideravo da tempo – e i desideri non cambiano, a differenza delle persone.</p>
<small><br /><b>Note:</b></small><ol class="footnotes"><li id="footnote_0_793" class="footnote">Cosa che non avrei mai sospettato. Ma non abito in un “quartiere residenziale”, e d’altronde <b>tutta la Sicilia è paese</b>&#8230;</li><li id="footnote_1_793" class="footnote">Anzi, come esortava giustamente Plutarco, νυκτί βουλήν δίδου – alla notte affida il consiglio.</li><li id="footnote_2_793" class="footnote">Come sostenne lo stesso Canetti, «Ciò che è concettuale m’interessa così poco che a cinquantaquattro anni non ho letto <i>seriamente</i> né Aristotele né Hegel. Non è soltanto che mi sono indifferenti: io diffido di loro». E io con lui, pur avendo la metà degli anni suoi di allora.</li></ol>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.tommydavid.com/2010/04/16/della-filosofia-politica/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Della filosofia-politica'>Della filosofia-politica</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2008/12/12/abitudini/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Abitudini'>Abitudini</a></li>
<li><a href='http://www.tommydavid.com/2009/04/04/approdai-a-combray/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Approdai a Combray'>Approdai a Combray</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tommydavid.com/2009/03/05/del-quadrimestre-ibleo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
