Archivio delle etichette: trasloco
Ricordi in scatola
La vita è un cumulo di eventi perlopiù insignificanti e, se particolarmente iellati, spesso anche fastidiosi. Altresì l’evento agisce tra le cose – che consumiamo, che si consumano e ci consumano. Queste cose si sottraggono con tenacia al dominio etereo e pacifico dello spazio, del vuoto – dell’impalpabile. Queste cose stanno tra i coglioni, cospirando [...]
Pubblicato in www.tommydavid.com Altre etichettecasa, consumismo, cose, fatti suoi, figli, garage, immondizia, madre, memoria, oblio, oggetti, possesso, ricordi, rifiuti, spazzatura, suoceri, tecnologia 11 Commenti
Tra luoghi e traslochi
Sto scrivendo a singhiozzi. Forse la balbuzie espressiva diverrà il mio nuovo modus scribendi, almeno per un po’. La vera ragione è che sono (siamo: c’è di mezzo anche la convivente) in preda a problemi inediti (che notoriamente richiedono soluzioni solite per non restare insoliti e insoluti). Ennesimo trasloco, ulteriore cambio di casa e inevitabile [...]
Pubblicato in www.tommydavid.com Altre etichetteabitudine, Alla ricerca del tempo perduto, casa, fatti suoi, fedeltà, instabilità, La parte di Guermantes, mutamenti, nomadismo, Ossidia, Proust, spazio, Triad 14 Commenti
Il bell(ett)o della città
Sarebbe davvero ingeneroso non riconoscere almeno alcuni meriti alla permanenza in città. Il problema è che, pur sforzandomi, non riesco a trovarne di confacenti. Sarebbe un pro il non ritrovarsi con la cucina piena di terra in capo a un paio di giorni? O non avere più quell’acre odore di fumo di legna bruciata costantemente [...]
Pubblicato in www.tommydavid.com Altre etichettecasa, cittadino, città, fatti suoi, lavoro, Ragusa, società, trasferimento, vigne 6 Commenti
Conati di vita cittadina
È da un po’ che non scrivo, trascurando con leggerezza la promessa del post quotidiano1. Il motivo è presto detto: la tranquillità è perduta. Sono stati giorni concitati, affannati, farciti di scatoloni pieni, pacchi di libri e problemi gestionali vari. In questo momento gli attimi di massimo moto sembrano essere quasi finiti; voglio dunque cogliere [...]
Pubblicato in www.tommydavid.com Altre etichettecasa, cittadino, città, convivenza, fatti suoi, lavoro, società, tristezza, Uomo, vigne 12 Commenti
Cumuli di accumuli
Lei me lo dice sempre: «Hai la smania di accumulare cose!», e nel frattempo evoca anche qualche mio possibile trauma cerebrale. Io mi schermisco, le faccio notare che in fin dei conti non faccio del male a nessuno, e soprattutto che le cose che accumulo hanno un valore – se non pecuniario, quantomeno affettivo. Ora, [...]
Pubblicato in www.tommydavid.com Altre etichetteaccumulare, carta, dimenticare, fatti suoi, fogli, fuffa, immondizia, merce, ricordi, scrittura, scrivere 5 Commenti
Tornare cittadino
L’ho già detto: non ho il coraggio di scrivere un post simile. Eppure devo essere abbastanza audace da accettare la realtà prossima ventura: quella di lasciare il bosco e tornare in città. Sarebbe stato quasi inevitabile, prima o poi – a meno di non essere divenuto ricco nel frattempo, o autosufficiente e indipendente a novecento [...]
Pubblicato in www.tommydavid.com Altre etichetteaddio, cambiamenti, cittadino, città, fatti suoi, futuro, gente, guadagnare, lavoro, libri, limiti, malinconia, realtà, ritorno, soldi, vigne 12 Commenti
Upgrade: Borghesia ver. 2.0